Cinque consigli per diventare un trader

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trader professionistaSono sempre di più i ragazzi che sognano di diventare trader professionisti. Ovviamente tale sogno è determinato dall’immagine, forse un po cinematografica, che si attribuisce al trader. In verità chi si occupa di mercati finanziari ha una vita piuttosto dure, dove ogni giorno bisogna fare i conti con dei mercati finanziari sempre più dinamici e complessi.

Quello che molti si chiedono, però, è come poter fare questo passo, ossia quali azioni bisogna compiere per poter avviare la propria carriera di trader. 

Per capire come fare abbiamo fatto qualche domanda a chi se ne intende, ossia alla redazione del sito http://www.diventaretrader.com  la quale, con molta pazienza e disponibilità, ha risposto a tutte le nostre domande.

Grazie per aver trovato il tempo di rispondere alle nostre domande. Per prima cosa, è ancora possibile diventare un trader professionista?

Certo! Anzi, oggi con la tecnologia di internet i giovani sono avvantaggiati perchè possono utilizzare strumenti di altissimo livello che fino a qualche anno fa erano riservati solo ai trader professionisti. Inoltre oggi sul web c’è moltissimo materiale didattico per approfondire le principali dinamiche che caratterizzano gli investimenti finanziari.

Qual è lo strumento più performante? Opzioni binarie, cfd, forex…

Dare una risposta a questa domanda è davvero molto difficile. Tutti gli strumenti citati possono offrire altissimi rendimenti ma molto dipende dalle caratteristiche del trader, dalle sue preferenze, dalle sue attitudini e dalla propensione al rischio. Insomma non c’è uno strumento migliore di altri ma, sicuramente, ognuno di noi potrà ottenere performance diverse a seconda delle proprie peculiarità.

Cosa ci vuole per diventare un trader?

Sicuramente tanta determinazione e voglia di arrivare. Non è sufficiente aprire una piattaforma di trading e affidarsi alla fortuna perchè questo equivale a fare una scommessa, può andare bene, ma nel 99% dei casi va male. Per questo l’approccio giusto deve essere un approccio di sacrificio dove si studiano tutte le basi del trading, si investe tempo e denaro nella propria formazione e nel fare esperienza sui mercati e solo dopo si passa all’investimento vero e proprio.

Infine un ultima curiosità, in Italia a che punto siamo in termini di cultura finanziaria?

Diciamo che si potrebbe fare di più ma arrivano segnali molto incoraggianti. Tanto per dirne una, circa un mese fa abbiamo vinto una competizione internazionale riservata ai giovani e questo ci fa ben sperare per il futuro!