Trading: le 24 ore più difficili

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grecia-trading-crisiChi fa trading online sta vivendo le 24 ore più difficili degli ultimi anni. Lunedì Piazza Affari ha perso oltre 5 punti percentuali e niente di meglio sono riuscite a fare le altre principali piazze europee. Ieri lo scenario si è presentato in maniera diversa.

I mercati stanno puntando su un accordo last minute anche se ormai il tempo sembra essere arrivato davvero alla fine. Secondo gli accordi internazionali la Grecia aveva tempo fino alle 24 di ieri per pagare la rata del prestito all’FMI e non avendolo fatto, è ufficialmente default.

Ma cerchiamo di capirci qualcosa in più per poi analizzare questa vicenda dal punto di vista di chi fa trading online sui mercati finanziari. Per prima cosa dobbiamo ricordare che la Grecia aveva deciso di posticipare il pagamento delle rate di rimborso del prestito dovute all’FMI nel corso di Giugno alla fine del mese.

La fine del mese è arrivata e il Ministro delle Finanze greco ha confermato che Atene non pagherà la rata da 1,6 miliardi di euro perchè i soldi non ci sono. Questo, come abbiamo detto, dovrebbe far scattare il default salvo un accordo dell’ultimo minuto (forse potremmo definirlo dell’ultimo secondo).

Inutile dire che per chi fa trading online si prospettano 2 strade: investire in modo classico, ossia puntando sul medio e lungo periodo con il forte rischio di esporsi alle incertezze del mercato in questa particolare fase. Il secondo è quello più speculativo che prevede l’utilizzo di strumenti come i cfd o altri derivati che permettono di operare su orizzonti temporali di brevissimo periodo.

Questa seconda opzioni, in un contesto così difficile, si rivela sicuramente vincente perchè permette di seguire i trend di giornata con rendimenti che con l’attuale volatilità possono avere delle sorprese incredibili. Da tenere d’occhio le valute e gli indici azionari, asset particolarmente indicativi di quello che avviene. Inutile dire che la Grecia non è l’unico market mover e che i fattori che influenzano i tassi di cambio sono diversi ma in questo momento il caso Grecia ha sicuramente un impatto maggiore per tutto quello che può comportare.

Non resta che aspettare e seguire le novità delle prossime 24 – 48 ore per capire come si evolverà la situazione. Da un lato arrivano spiragli dall’Europa, dall’altro l’Fmi ricorda che Atene non ha saldato la sua rata ed è è la prima nazione economicamente avanzata a essere in arretrato sui pagamenti.